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Montesilvano (Pescara)              
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14/03/2014, 09:42



ATRI


 Antica città ducale del Medio Adriatico risalente al VII-V secolo a.C.. Affascina i visitatori con arte e natura...



Da non perdere una visita all'antico teatro...

Incantevole città d’arte a ridosso della costa teramana, Atri ha origini antichissime (VII-V secolo a. C.). Fu un’importante colonia in epoca romana, subì invasioni barbariche e dominazioni straniere durante il Medioevo, per poi “rinascere” definitivamente sotto il controllo dei signori d’Acquaviva.

Ed è nel centro della cittadina che il fascino di questa lunga storia continua a rivelare ancora oggi la sua forza evocativa. Monumenti e palazzi storici,  chiese, musei, scorci suggestivi, sono questi i tanti tasselli dello splendido mosaico che Atri offre ai suoi numerosi visitatori.

Tra arte e natura, il paesaggio delle colline atriane affascina per la spettacolare presenza dei Calanchi, vere e proprie “sculture naturali” nate dalla millenaria erosione del terreno argilloso.
Il panorama assume toni e colori da “bolgia” dantesca, lo scenario si fa severo, quasi “lunare”, sovrastato dall’imponente architettura disegnata da queste formazioni geologiche.

(da Wikipedia...:)
Il centro storico di Atri è ricco di monumenti, palazzi signorili, musei, caratteristici vicoli e piazze.
Ogni palazzo, anche il più piccolo, ha una sua storia.
La ricchezza e l'importanza dei monumenti, il centro storico ben conservato, ordinato e ricco di piante e fiori (molte volte premiato da Italia Nostra, che ha una sua sede in città) hanno fatto sì che Atri venisse proclamata a tutti gli effetti città d'arte.

Il suo affascinante centro storico è un dedalo di viuzze che hanno conservato l'antico aspetto medievale, in alcuni punti ricalcato sul modello della città romana. Il Corso Elio Adriano, per esempio, collega i due più importanti punti della città, Piazza del Duomo e Piazza Duchi Acquaviva (detta Piazza del Comune, già Piazza Guglielmo Marconi), che nell'epoca romana erano precisamente le Terme ed il Foro. Caratteristico soprattutto il rione di Capo d'Atri, quello di Santa Maria e quello di San Giovanni (nei pressi di Porta San Domenico), con delle minuscole vie che a volte permettono il passaggio di una sola persona per volta.

L'architettura esterna dei monumenti è rimasta in prevalenza medievale, mentre l'interno nel barocco ha subìto molti ritocchi, come è successo alle chiese di San Domenico e Santa Chiara. Molti anche i musei (ben 6), con l'aggiunta del Museo Scenografico che dovrebbe essere aperto in futuro, che ne fanno la città con il maggior numero di musei in Abruzzo. La ricchezza del patrimonio storico-artistico ed in genere culturale testimonia la grande importanza e la grande storia che Atri ha avuto nel passato.  


sito del comune: http://www.comune.atri.te.gov.it/home 

altri link:  
http://www.viaggioinabruzzo.it/te/atri.htm 
http://turismo.provincia.teramo.it/il-territorio/i-comuni/atri 
14/03/2014, 09:42



SANTO-STEFANO-DI-SESSANIO


 Delizioso borgo antico, tappa imperdibile per chi visita il parco nazionale del Gran Sasso...



Santo Stefano di Sessanio è diventato negli ultimi anni, grazie alla ristrutturazione e al rilancio ad opera di Daniele Kihlgren, il paese d'Abruzzo più conosciuto nel mondo, ma le sue origini sono molto antiche.

Sessanio deriva probabilmente da Sextantio, piccolo insediamento romano distante sei miglia da un più importante villaggio romano di San Marco.
Le prime notizie certe dell’esistenza del paese risalgono al 1300, ma il borgo raggiunse il suo massimo splendore, dal XVI al XVIII secolo, sotto il dominio dei Medici, come centro importante di produzione della lana, venduta in tutta Europa.
Dall’Unità d’Italia il borgo è stato lentamente ma inesorabilmente abbandonato dai suoi abitanti. Negli ultimi anni il turismo naturalistico ne ha consentito la rivitalizzazione.

Il paese di Santo Stefano di Sessanio, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, è interamente costruito in pietra bianca ed è protetto dalle tipiche case-mura abruzzesi, edifici attaccati gli uni agli altri a formare una sorta di barriera difensiva. Nasconde vicoli, passaggi coperti, cortili di insolita bellezza su cui si aprono abitazioni con archi logge e cornici lavorate.

Il 6 aprile 2009, il paese è stato colpito dal terremoto, che ha abbattuto la torre Medicea - simbolo del borgo.

Da non perdere in una giornata a Santo Stefano di Sessanio la visita alla vicinissima Rocca Calascio.

14/03/2014, 09:42



CITTA’-SANT’ANGELO


 Uno dei "Borghi più belli d’Italia"...



Città Sant'Angelo, l’antica Angelus dei Vestini o Castrum Sancti Angeli del duecento, era famosa ai tempi di Plinio per i suoi vini i e le sue saline.
Fu distrutta nel 1239 per volontà di Federico II convinto che fosse troppo fedele alla Chiesa. L’anno dopo iniziò la ricostruzione di Città Sant'Angelo.

Nella prima metà del XIV secolo, con la venuta degli ordini monastici, ci fu un ulteriore ampliamento e il successivo fu registrato con la creazione dei palazzi gentilizi della borghesia agraria nel XVII secolo.

Tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento Città Sant’Angelo vive infatti un periodo di straordinaria fioritura dovuto alla spinta di una borghesia illuminata che cambia il volto della cittadina, con vari restauri e la costruzione di imponenti edifici: dal teatro alla scuola magistrale ai palazzi baronali.

Nel 1814 insorge contro Gioacchino Murat: i patrioti vengono fucilati a Penne e le loro teste appese alle porte dei paesi di appartenenza.

La struttura del centro storico di Città Sant'Angelo è medievale.
Il corso attraversa tutto il centro ed è intersecato dalle tante piccole rue. I palazzi baronali nascondono chiostri, stucchi e decorazioni sorprendenti.



Feste
"Festa in Corso"
Una festa che dura tre giorni, il primo fine settimana dopo ferragosto, e in cui numerosi gruppi musicali si esibiscono per le vie del centro storico.

La "Sagra dell'Uva" , seconda settimana di settembre
sfilata di carri allegorici aperta da un carro trainato da due buoi che trasporta il personaggio del dio "Bacco" accompagnato da "Arianna".

"Borghi Incantati"
prima settimana di agosto
artisti di strada si esibiscono per le vie e le piazze del paese.

(estratto da http://www.vacanza-abruzzo.it/borghi-abruzzo/citta_santangelo.php) 


1233
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Tel.: +39.328.8246092 /  mail: info@bblunablu.com 

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